Memoriale della Shoah Binario 21

- Milano , Cultural & Exhibitions

- by: Guido Morpurgo

File Gallery - Updload a foto

File Description

English Version
Italian Description
  • The permanent memorial of the Holocaust and the Laboratory of Memory, Integrated system of spaces dedicated to dialogue and research, reveal this hidden station.

    The project is a path that makes present the visitor the emptiness, absence, fracture, determined by the Holocaust, the experience of a lack that objective through the sequence of spaces filled by the voices of the survivors ( Hall of Records ), by projections moving ( telescope of Discrimination ) from the open cars ( Platform Destination unknown ), from the remembrance ( Wall of Names ). Projections to the true sum of the everyday discrimination: not museum exhibits , but silent moving stories . The compartment lifting wagons, symbolic place and objective connection between Milan and Auschwitz , a " periscope " ideally combines past and present. The image of the outer rail which set off the deportees is reflected: from inside the Memorial you can see the trains pass, then as now , the everyday life of the Central Station.

    The Laboratory of Memory offers a room for debates, presentations and screenings, a space available for exhibitions, a specialized library and a bookshop , as well as ancillary spaces can also be used independently from the Memorial.

  • Il Memoriale permanente della Shoah e il Laboratorio della Memoria, sistema di spazi integrati dedicati al dialogo e alla ricerca, rivelano questa stazione nascosta. Il progetto è un percorso che presentifica al visitatore il vuoto, l'assenza, la frattura, determinati dalla Shoah, l'esperienza di una mancanza che si oggettiva attraversando la sequenza degli spazi riempiti dalle voci dei sopravissuti (Sala delle Testimonianze), da proiezioni in movimento (Cannocchiale della Discriminazione), dai vagoni aperti (Binario della Destinazione ignota), dal Ricordo (Muro dei Nomi). Proiezioni al vero riassumono la quotidianità  della discriminazione: non reperti museali, ma silenziose storie in movimento. Nel vano di sollevamento dei vagoni, luogo simbolico e oggettivo della connessione tra Milano e Auschwitz, un "periscopio” unisce idealmente passato e presente. L'immagine del binario esterno da cui partirono i deportati è riflessa: dall'interno del Memoriale si scorge il passaggio dei convogli, oggi come allora, la quotidianità  della Stazione Centrale. Il Laboratorio della Memoria offre una sala per dibattiti, presentazioni e proiezioni, uno spazio disponibile per esposizioni, una biblioteca specializzata e un bookshop, oltre a spazi accessori, utilizzabili anche indipendentemente dall'area del Memoriale.      

Comments

Map View:

Related Files: